Un consigliere regionale percepisce quasi 100 mila euro l’anno per rappresentare tutti noi cittadini. Che tre signori, Gianluca Forcolin, Riccardo Barbisan e Alessandro Montagnoli, tra i più stretti collaboratori di Zaia, abbiano anche chiesto i 600 € di bonus, magari sottraendoli a chi ne aveva veramente bisogno, merita una condanna politica senza alcuno sconto. Che non ci vengano a raccontare che è colpa del commercialista o che hanno fatto beneficenza con quei soldi, peraltro non loro. Non sono degni di sedere in nessuna istituzione del nostro Paese. Vediamo se la Lega, di Salvini e Zaia, avrà la forza di isolarli o se, dopo la consueta dichiarazione ad effetto, rimarrà tutto come prima, come succede per tutte le cose che in Veneto non si devono e non si possono dire.