Bigon, Camani (PD), Baldin (M5S) e Ostanel (Vcv): “Da un mese siamo in attesa dalla Regione di dati indispensabili. Ritardo inaccettabile, così si paralizzano i lavori”

“Vorremmo essere messe in condizione di svolgere al meglio il nostro ruolo di commissari, per questo torniamo a sollecitare l’invio di dati da parte della Regione, chiesti ormai un mese fa. È un comportamento grave e anche incomprensibile, che sconfessa quell’approccio costruttivo di cui sentiamo spesso parlare dalla maggioranza. Così, di fatto, si paralizzano i lavori e non rendiamo un buon servizio ai cittadini veneti”. È quanto dichiarano in una nota congiunta le rappresentanti delle forze di opposizione nella Commissione d’inchiesta sul Covid, Anna Maria Bigon e Vanessa Camani (PD), Erika Baldin (M5S) ed Elena Ostanel (VcV).

“È inaccettabile che si continui a far finta di niente, sono informazioni indispensabili per approfondire le tematiche di cui ci stiamo occupando da luglio: andamento dei contagi, peso reale degli asintomatici a ottobre e novembre 2020 e di come i problemi al sistema informatico possano aver inciso su Rt e conseguenti minori restrizioni, visto che veniva calcolato sul numero dei sintomatici. Abbiamo chiesto, fra l’altro, i dati di mortalità relativi alla seconda ondata in valore assoluto e incidenza percentuale sulla popolazione per pazienti assistiti in terapia intensiva e al di fuori di essa, indicando i decessi a domicilio e quelli nelle Rsa, i dati settimanali riguardanti il numero di positivi, sintomatici e non, di contattati o tracciati, il numero della popolazione in autoisolamento e il protocollo regionale per il tracciamento nelle scuole, per fare alcuni esempi. Poiché sappiamo che è una materia complessa e non vogliamo fare critiche sterili, chiediamo di poter leggere i dati e capire, così da fare domande con cognizione di causa e fornire un contributo utile alla Commissione. Finora abbiamo atteso senza fare polemiche, ma dopo settimane di silenzio ci siamo stancate. Adesso pretendiamo che quei dati vengano forniti prima della prossima seduta”.