Il PD al Senato propone emendamento al Cura Italia. Forte spinta dal Veneto

Il Partito democratico del Veneto sta lavorando all’approvazione nella legge di conversione del decreto ‘Cura Italia’ un provvedimento per sostenere le scuole paritarie.

«Chiediamo che per ciascun mese da marzo a luglio 2020 alle scuole venga riconosciuto un contributo di 120 euro per ogni bambino iscritto nella fascia di età da 0 a 3 anni e di 45 euro per ogni bambino di età superiore», spiega il segretario regionale del Pd, Alessandro Bisato.

Il provvedimento è stato pensato dopo l’incontro in teleconferenza tra la segreteria regionale del Pd e il presidente della Fism (Federazione Italiana Scuole Materne) di Padova, Mirco Cecchinato. All’incontro ha partecipato Stefano Lepri, membro della commissione lavoro della Camera e i parlamentari veneti.

«Il punto fondamentale è mettere in sicurezza i bilanci delle scuole materne», afferma Bisato, «senza gravare sulle famiglie. Anche dopo la riapertura delle scuole, fino a luglio, sarà il governo a pagare quota parte della retta dei bambini. La parte restante dovrà arrivare dalla Regione».

La misura è proposta sia per le scuole paritarie comunali sia per quelle private. L’emendamento, che modifica l’articolo 48 del decreto legge ‘Cura Italia’  è stato presentato al Senato da sei parlamentari del Partito democratico tra cui il veneziano Andrea Ferrazzi. Nel caso di approvazione, la misura si somma alla Cassa Integrazione Guadagni in deroga per i dipendenti delle scuole paritarie, già prevista nel decreto legge del 17 marzo scorso.

I fondi per coprire queste spese sono stati calcolati in 47,130 milioni per ciascun mese per un totale di 235,65 milioni di euro.

In Veneto le scuole paritarie per l’infanzia sono 1.109 e ospitano oltre 75 mila bambini.