Regionali 2020 – Come si vota

Domenica 20 e lunedì 21 settembre si vota per il rinnovo del Consiglio regionale del Veneto

I seggi saranno aperti domenica dalle ore 7.00 alle ore 23.00 e lunedì dalle ore 7,00 alle 15,00.

Per essere ammessi alle votazioni ciascun elettore e ciascuna elettrice devono mostrare un documento di identità valido e la tessera elettorale personale, valida per 18 consultazioni, che sostituisce il vecchio certificato elettorale.

Si ricorda che nelle consultazioni elettorali in base al D.L. n.49 del 1/4/2008 è vietato introdurre all’interno delle cabine elettorali, telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare.

Come si vota

Elezioni regionali
Si può votare un solo candidato alla carica di presidente della Regione. È consentito il voto disgiunto, cioè è possibile votare un
candidato presidente diverso da quello collegato con la lista prescelta.
Per quanto riguarda l’elezione dei consiglieri regionali, oltre al voto di lista è possibile esprimere anche uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome ovvero il nome ed il cognome del candidato o dei due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

È possibile votare in diversi modi:
a) L’elettore esprime il suo voto per una delle liste provinciali tracciando un segno sul relativo contrassegno e può esprimere uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome ovvero il nome ed il cognome del candidato o dei due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza. (…) L’elettore esprime il suo voto per uno dei candidati alla carica di Presidente della Giunta tracciando un segno sul contrassegno o sul nome del candidato Presidente collegato alla lista per la quale esprime il voto. Qualora l’elettore esprima il suo voto soltanto per una lista provinciale il voto si intende validamente espresso anche a favore del candidato Presidente collegato alla lista.
b) L’elettore può alternativamente esprimere il proprio voto per un candidato alla carica di Presidente della Giunta non collegato alla lista prescelta tracciando un segno sul relativo contrassegno o sul nome del candidato.
c) L’elettore può anche esprimere soltanto il voto per il candidato Presidente della Giunta, senza alcun voto di lista, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome del candidato prescelto. In tal caso il voto si intende validamente espresso anche a favore della coalizione a cui il candidato Presidente votato è collegato.
d) Qualora l’elettore esprima il suo voto soltanto per una lista provinciale il voto si intende validamente espresso anche a favore del candidato Presidente collegato alla lista.
e) Qualora l’elettore esprima il suo voto soltanto attraverso una sola preferenza, scrivendo il cognome, ovvero il nome ed il cognome, di un candidato di una lista provinciale, il voto si intende validamente espresso anche a favore della lista provinciale stessa e del candidato Presidente della Giunta collegato, anche se espresso negli spazi previsti per altri gruppi di liste.
(Cfr. art. 20, commi da 5 a 8bis, della legge regionale n. 5/2012)
Inoltre:
1) in caso di identità di cognome tra candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, ove occorra, la data di nascita;
2) qualora il candidato abbia due cognomi, l’elettore, nel dare la preferenza, può scriverne uno solo. L’indicazione deve contenere entrambi i cognomi quando vi sia possibilità di confusione fra più candidati. (Cfr. art. 57, quarto comma, T.U. n. 570/1960). Il presidente di seggio dovrà anche avvertire preventivamente gli elettori che, prima di uscire dalla cabina e riconsegnare la scheda, dovranno richiudere la scheda stessa lungo le linee di piegatura. Per maggiori dettagli si veda il paragrafo 60. (Cfr. art. 49, secondo comma, T.U. n. 570/1960)

 

 

 

Circolare norme voto – Covid-19                   Vademecum come si vota