Montanariello: “Sulla governance dei trasporti, la maggioranza bocciando i nostri emendamenti, ha sconfessato se stessa e Zaia”

“Il progetto di legge sulla governance regionale dei trasporti è una vicenda che ci ha regalato diverse sorprese. Purtroppo tutte negative. Non solo è un provvedimento vuoto, che il presidente Zaia ha congegnato con l’unico scopo di darsi da solo un mandato pieno, una cambiale in bianco, nel mettere mano al settore, una cosa mai vista, uno schiaffo istituzionale senza precedenti. Ieri abbiamo smascherato qualcosa di ancora più grave, dal punto di vista politico. La maggioranza infatti ha deciso di bocciare in aula tutti i nostri emendamenti: dall’introduzione del biglietto unico integrato alla realizzazione di investimenti per bilanciare le carenze di trasporti nei territori più svantaggiati o a beneficio di cittadini che abitano in aree lontane dai principali poli sanitari del Veneto. Emendamenti che avevamo preparato per senso di responsabilità e interesse a mettere finalmente mano al comparto, anziché sbattere la porta”. Così Jonatan Montanariello, consigliere del Partito Democratico e vicepresidente della commissione Trasporti torna sul progetto di legge, di cui era correlatore, approvato senza l’opposizione che deciso di non partecipare al voto.

“Potrebbe sembrare una cosa normale e invece non è così, perché la maggioranza, bocciando i nostri emendamenti, ha automaticamente sconfessato e sfiduciato tutta la linea che la stessa Giunta Zaia aveva messo nero su bianco con il Piano regionale dei Trasporti. Due sono le cose: o i consiglieri non leggono i provvedimenti ed è già una colpa grave, oppure significa che c’è qualche problema in casa leghista. Se non altro di sintonia. La cosa gravissima, però, è che questa situazione grottesca si sta riflettendo su un settore che ha bisogno di immediati sostegni. E non di questo caos vergognoso”.