Veneto 2030. È tempo di agire

    Il 29 e 30 novembre gli stati generali dell’ambiente della Marca Trevigiana

    Il Partito Democratico della provincia di Treviso ha deciso di convocare gli Stati generali dell’ambiente e della sostenibilità della Marca Trevigiana, venerdì 29 e sabato 30 novembre, a Pieve di Soligo, nel cuore del sito che l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.

    In una terra di grandi contraddizioni come la Marca Trevigiana, in cui i livelli di inquinamento dell’aria e di consumo di suolo hanno raggiunto picchi inaccettabili per la salute e la sicurezza delle persone ma dove le risorse del territorio continuano ad essere fonte di identità e ricchezza per le nostre comunità, l’evento vuole rappresentare un momento di confronto e scambio tra tutti gli attori delle istituzioni e della società che di fronte all’acuirsi degli effetti dei cambiamenti climatici si stanno impegnando nella salvaguardia del nostro fragile ecosistema.

    Insieme a loro vogliamo costruire un’agenda di priorità, proposte e azioni concrete in grado di esprimere le idee di una comunità, in provincia di Treviso e in Veneto, aperta ad accogliere con coraggio gli obiettivi dell’Agenda 2030delle Nazioni Unite.

    Ci aiuteranno in questo importante ma decisivo sforzo tanti e autorevoli rappresentanti del Partito Democratico, da Roberto Morassut, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, a Chiara Braga, responsabile Agenda 2030 e Sostenibilità del PD nazionale; da Andrea Zanoni, vice presidente Commissione Ambiente in Consiglio regionale, ad Alessandra Moretti, componente della Commissione ambiente presso il Parlamento Europeo; da Andrea Ferrazzi, capogruppo in Commissione Ambiente del Senato, a Nicola Pellicani, componente della Commissione Antimafia della Camera dei Deputati.

    E tanti altri si aggiungeranno nei prossimi giorni.

    Parteciperanno ai lavori delle sessioni tematiche esponenti del mondo associativo, delle categorie produttive e delle organizzazioni sindacali, il cui contributo sarà fondamentale per elaborare analisi e proposte realmente condivise e all’altezza della sfida a cui siamo chiamati, quella cioè di ripensare il modello di sviluppo per dare un futuro di sostenibilità ambientale e sociale ai nostri territori.

    Considerata l’importanza dell’evento per i temi affrontati, si richiede che tutti i Circoli della provincia, con i loro iscritti e militanti, si mobilitino da subito per garantire il massimo della partecipazione.

    Un ringraziamento particolare va ai Circoli di Pieve di Soligo, Farra di Soligo e della Vallata per il prezioso supporto organizzativo.